Nutrire la mente tra geografie inesplorate
Weekend Studio alla Scuola Medica Salernitana
Sabato e Domenica 9 e 10 maggio 2026 |Salerno
L’Antico Futuro della Cura: Un’Odissea della Conoscenza tra Salerno e Paestum
Esiste un filo invisibile che lega il rigoglio terapeutico di un giardino medievale alla precisione della scienza moderna; un filo che attraversa i secoli per ricordarci che l’arte del guarire è, prima di tutto, un’arte del vivere in armonia. Questo weekend di studio non è soltanto un percorso formativo, ma una vera peregrinazione estetica e intellettuale nel cuore pulsante della Magna Grecia e della sapienza medica occidentale.
Ci ritroveremo laddove tutto ha avuto inizio: a Salerno, Civitas Hippocratica, per riscoprire le radici della Scuola Medica Salernitana. Qui, tra le proiezioni del Museo Virtuale, gli strumenti medici del Museo Papi e il profumo delle erbe officinali del Giardino della Minerva, comprenderemo, insieme al dr. Cavaiolo, esperto botanico, come la saggezza millenaria dei maestri del passato non sia un reperto da teca, ma una linfa vitale capace di informare le scienze d’avanguardia.
Il cuore pulsante dell’esperienza sarà il convegno “L’antico futuro della cura”. Insieme a figure di spicco della visione olistica contemporanea — come il dott. Giuseppe Cocca e il dott. Giovanni Alvino — esploreremo la sintesi necessaria tra l’approccio naturale e il rigore scientifico, tracciando nuove rotte per il benessere dell’uomo moderno.
Concluderemo il nostro cammino lasciandoci incantare dal respiro della storia che ancora aleggia tra le colonne di Paestum, per poi immergerci, insieme al dr. Cavaiolo, nell’atmosfera vibrante della pineta per scoprirne codici e segreti. Una lezione a cielo aperto tra le geometrie sacre, il silenzio millenario dei templi dorici e il linguaggio misterioso della natura. Un cammino dove la bellezza e la conoscenza si fanno cura per l’anima.
Unisciti a noi per due giorni di erranza sapiente: un invito a coltivare l’orizzonte della propria salute e a nutrire la mente in un abbraccio tra l’eterno e il divenire.
Programma del Weekend Studio
Sabato 9 maggio 2026
- Ore 10:00 – 13:00 | Scuola Medica Salernitana
Visita guidata nei luoghi dell’eccellenza: il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, il Museo Roberto Papi e lezione sulle erbe del Giardino della Minerva con il botanico dr. Cavaiolo
- Ore 15:00 – 18:30 | Convegno “L’antico futuro della cura: la medicina naturale moderna, sintesi tra saggezze millenarie e scienze d’avanguardia” presso il Complesso San Michele (VEDI LOCATION)
Intervento di apertura di Fiorenza Guarino Presidente Aghape Bioassociazione e Direttrice Health Science University: Dalle antiche mura di Salerno alle moderne aule della Health Science University: Il nuovo DNA della Salute.
Le Leggi della Salute: Dalle Intuizioni Salernitane alla Medicina del Futuro: un’indagine profonda sul potere di autoguarigione dell’organismo. Il Dott. Cocca spiegherà come le leggi della Natural Hygiene, la pratica del digiuno e la relazione corpo-mente traccino l’evoluzione del concetto di “stile di vita”, dimostrando come le intuizioni dei maestri salernitani siano oggi le fondamenta delle nuove regole per una salute vibrante e duratura. Intervento del Dott. Giuseppe Cocca Medico Chirurgo, diplomato in Omeopatia e Agopuntura, esponente della Natural Hygiene, esperto in PNL e Psicologia Energetica. E’ uno dei massimi esperti di digiuno terapeutico.
L’Uomo Moderno: Dalla Medicina del Sintomo alla Medicina dell’Energia: spesso pensiamo al nostro corpo come a una macchina fatta di pezzi separati. Il Dott. Alvino ci invita invece a cambiare prospettiva: oltre ciò che vediamo allo specchio, c’è un mondo invisibile fatto di energia e coscienza. Attraverso strumenti semplici vedremo come i nostri pensieri e il nostro stato interiore influenzino direttamente la nostra salute biologica. È un invito a scoprire una cura che non guarda solo al sintomo, ma alla persona nella sua interezza. Intervento del Dott. Giovanni AlvinoMedico chirurgo, specialista in ginecologia e ostetricia, urologia, malattie delle vie urinarie, uroginecologia e pelviperineologia. E’ diplomato in omeopatia classica, omotossicologia – fitoterapia, agopuntura, medicina tradizionale cinese, osteopatia pelvica e Naturopatia; ricercatore ed esperto in meditazione energetica trascendentale quantistica, scienza umana olistica, biologica e integrale.
- Ore 18:00 | Tavola Rotonda e Dialogo con il pubblico
Un simposio aperto dove relatori e partecipanti intrecceranno le proprie esperienze per trasformare i saperi della giornata in semi di cambiamento per il proprio quotidiano.
- Ore 18:30 | Chiusura della sessione pomeridiana: Segue cena conviviale (facoltativa)
Domenica 10 maggio 2026
- Ore 9.30 – 13:00 | Un’immersione nel silenzio millenario dei templi di Paestum tra le geometrie sacre della Magna Grecia e lezione a cielo aperto sulle erbe selvatiche della pineta con il Dr. Emanuele Cavaiolo, botanico, biologo, agronomo.
- Ore 13.30 | Pranzo conviviale facoltativo
Un momento conviviale (facoltativo) tra le rovine lucenti della Piana di Sele.
- Partenza
SCUOLA MEDICA SALERNITANA – via dei mercanti 74 – Salerno
COMPLESSO SAN MICHELE sala degli affreschi via San Michele 10/ via bastioni 14 – Salerno
PAESTUM – Zona Archeologica
“Tum medicinali tantum florebat in arte,
posset ut hic nullus languor hobere locum.”
“Allora Salerno era così fiorente nell’arte medica che
nessuna malattia poteva in essa trovar posto.”
Alfano di Salerno, abate, medico, scrittore e arcivescovo italiano.
La Scuola Medica Salernitana, nata intorno all’anno Mille, rappresenta la più antica università di medicina in Europa. Le sue origini sono legate a un’affascinante leggenda: si racconta che sia stata fondata da quattro viandanti (un greco, un latino, un arabo e un ebreo) che, riparatisi da un temporale a Salerno, decisero di mettere in comune le proprie conoscenze mediche per creare un centro di studio e divulgazione.
Il successo e l’importanza della Scuola furono determinati da diversi fattori:
- L’apertura alle donne: Fu un’istituzione rivoluzionaria per l’epoca perché permise anche alle donne di studiare e praticare la professione medica. Tra queste, le famose Mulieres Salernitanae, spicca Trotula de Ruggiero, pioniera nel campo della ginecologia e dell’ostetricia.
- L’incrocio di culture: Sfruttando la posizione strategica di Salerno, crocevia del Mediterraneo, la Scuola riuscì a fondere i saperi dell’antichità greco-romana (Ippocrate e Galeno) con le avanzate conoscenze del mondo arabo ed ebraico.
- L’innovazione scientifica: Abbandonando un approccio puramente teorico a favore della pratica e dell’osservazione diretta (metodo empirico), la scuola Medica Salernitana ha gettato le basi della medicina moderna, dando grande importanza anche alla prevenzione e alla profilassi delle malattie.
Nella nostra Scuola di Igienismo Naturale riveste grande importanza. A testimonianza queste due tesi in cui potrai approfondire ancora di più e prepararti al viaggio…. (per leggere le tesine clicca sull’immagine)
Paestum: tra storia, arte, natura e nuove conoscenze
Paestum è oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Una meta unica dove la sacralità dell’antica architettura classica si fonde in modo suggestivo con il mare, la pineta e le tradizioni locali.

Nel nostro viaggio a Paestum ammireremo i Templi e l’Area Archeologica: All’interno di una formidabile cinta muraria lunga quasi 5 km e giunta a noi quasi intatta, si estende un parco di 120 ettari. Qui, tra i resti dell’agorà greca, del foro romano e dell’anfiteatro, si ergono tre magnifici templi dorici (VI-V sec. a.C.), famosi per essere tra i meglio conservati al mondo: il maestoso Tempio di Nettuno, la Basilica (o Tempio di Hera) che è il più antico, e il Tempio di Atena-Cerere.

A fare da cornice a queste meraviglie c’è una natura rigogliosa. Paestum è infatti vicinissima alle bellissime spiagge sabbiose del Cilento ed è una delle porte d’accesso al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Una pineta sconfinata fa da cornice a questo scenario ed è proprio qui, tra il verde, il mare e la magica atmosfera dei templi dorici che, insieme al dr. Cavaiolo, botanico, agronomo e foraging teacher, ci immergeremo nella conoscenza della natura e delle piante selvatiche.

Procedura di iscrizione
TELEFONICA: Aghape: 335 1997815; Gianmaria 349 5612634
MAIL: aghape@aghape.it;
Nella richiesta di iscrizione è necessario indicare: nome, cognome, mail, telefono, paese e città di provenienza e le opzioni scelte. Vi verrà inviata una mail di risposta indicando conferma e codice IBAN per effettuare il versamento a titolo di contributo. L’iscrizione si riterrà confermata solo alla ricezione del bonifico.
Dettagli Partecipazione
L’esperienza è concepita come un’occasione di libera esplorazione. Per garantire a ciascuno la massima flessibilità, l’organizzazione logistica (viaggio e pernottamento) è lasciata alla cura individuale.
Opzioni
- Visita guidata alla Scuola Medica Salernitana con lezione nell’orto botanico + Convegno al Complesso San Michele: euro 25
- Partecipazione al solo Convegno, dalle ore 15 alle ore 18.30 al Complesso San Michele: euro 15
- Visita a Paestum e lezione a cielo aperto con il dr. Cavaiolo: euro 15
Opzione pernottamento (vedi sezione sotto “CONVENZIONE”)
Pranzo della domenica (vedi sezione sotto “CONVENZIONE”)
CONVENZIONE per pernottamento e pranzo della domenica
Abbiamo stipulato, per tutti coloro che hanno bisogno di pernottamento, una speciale convenzione con il residence CAPRA SELVATICA di Paestum che dispone di piccole casette composte da: cucina, bagno, camera da letto matrimoniale, soggiorno con letto a castello, per un totale di 4 posti letto in ogni casetta.
Prenotare l’intera casetta ha un costo di 80 euro a notte (ottima soluzione per famiglie o gruppo di amici). Il singolo posto letto (in casetta condivisa con altre persone) ha un costo di euro 25.
E’ inoltre possibile prenotare il pranzo della domenica 10 maggio a Paestum, preparato da Capra Selvatica secondo i principi igienisti e dell’alimentazione salutista e con l’integrazione di erbe e piante selvatiche ricchissime di nutrenti, di sole e di mare. Il costo del pranzo è di euro 20.
I momenti conviviali — i pranzi, la cena del sabato e lo spostamento verso la maestosità di Paestum — restano scelte facoltative. Ci auguriamo, tuttavia, che queste soste diventino preziosi spazi di unione e allegria.
Per gli interessati i contatti sono questi:



