Ci sono luoghi ed esperienze che ci cambiano, che ci espandono, che ci permettono di rivedere la parte più autentica di noi stessi. In un’epoca in cui quasi tutti siamo abituati a sopravvivere correndo di qua e di là, incastrando impegni su impegni, persino la vacanza rischia di diventare un semplice contenitore di cose da fare. Ma quante volte ci concediamo il tempo per esistere davvero? Per stare, per fare un’esperienza di autentica presenza in quel che scegliamo di vivere?
Questo non è un semplice weekend turistico: è uno spazio dimensionale.
È uno “stare” per scoprire.
Scoprire nuovi luoghi, nuove atmosfere, nuove conoscenze e nuovi misteri, ma soprattutto scoprire sé stessi e rivedere la bellezza profonda che portiamo dentro.
L’energia mistica dell’Umbria si respira nell’aria, ci penetra dentro attraverso il suo vento leggero e rallenta le nostre frequenze. In questa terra magica si celano angoli che si intrecciano perfettamente con lo studio che ci accompagnerà. I luoghi diventeranno i pilastri del nostro cammino, per uno studio a tratti fermo, a tratti itinerante, fino a trovare la scintilla di luce—quella autentica, quella originale—che determina la nostra unicità.
Quattro giornate dedicate a noi stessi, unendo la cura del corpo, la cura dell’anima e lo stupore di geografie e misteri inesplorati.
Programma
I Pilastri della nostra Esperienza
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Nutrimento Vitale: Sperimenteremo in prima persona l’alimentazione della Cucina Salutista Igienista. Cibo vivo,
vegetale e ad alta vibrazione, pensato per depurare le cellule, rispettare i ritmi naturali del corpo e restituire un’energia pura.
· Stile di Vita: Dalle camminate a piedi nudi al levar del sole, fino alle pratiche igieniste per rinvigorire il corpo e la
mente. Alterneremo il cibo per l’intelletto ai bagni di sole a bordo piscina e al forest bathing, per entrare in uno stato di rilassamento così profondo da permetterci di incontrare davvero noi stessi.
· Formazione Aghape: Un lavoro esperienziale ed esclusivo sui principi fondamentali della relazione e della
scoperta di sé, guidato e supportato.
· Geografie Inesplorate: I luoghi che visiteremo non faranno solo da cornice, ma saranno veri e propri specchi del
nostro grande cammino personale.
Il Flusso delle Giornate
· GIOVEDI’ 9 LUGLIO L’Arrivo e il Distacco:
Ci ritroviamo a Le Pietre Parlanti di Montegabbione, un suggestivo resort immerso nella natura umbra, dove il
paesaggio invita al silenzio e alla contemplazione. Inizieremo con un pasto vitale per depurare il corpo e respireremo, nella notte, aria balsamica e polvere di stelle per iniziare a “staccare la spina”.
· VENERDI’ 10 LUGLIO Lo spazio del Cuore. La Presenza. La Natura.
Una giornata di studio e relax nell’oasi de Le Pietre Parlanti. Alleneremo la vera Presenza assecondando il ritmo lento della natura. Vivremo lezioni all’ombra della pietra, nelle acque, tra gli alberi; faremo camminate accompagnate da storie nella notte, immersi in suoni sconosciuti. Tutto scandito da cibo consapevole e momenti di silenzio profondo.
·
SABATO 11 LUGLIO La Visione, il Labirinto Onirico, Le Profondità e il Mistero:
Nella mattina di sabato toccheremo uno degli apici di questo viaggio nel paesaggio onirico ed esoterico de La Scarzuola. Costruita dall’architetto visionario Tomaso Buzzi attorno a un antico convento francescano, questa “Città Ideale” è un vero e proprio percorso iniziatico scolpito nel tufo, ricco di simboli, teatri esoterici e scale che sfidano la prospettiva. Torneremo a Le Pietre Parlanti per il pranzo e, dopo un breve riposo, si parte alla volta dei misteri di Orvieto dove ci immergeremo in geografie inesplorate per celebrare una rinascita: Esploreremo il Duomo, capolavoro assoluto dell’architettura gotica.e alla Cappella di San Brizio, i cui affreschi apocalittici di Luca Signorelli offrono straordinari spunti di riflessione umanistica e discenderemo nei “misteri” con il Pozzo di San Patrizio, un percorso simbolico e geniale verso le profondità della terra e, metaforicamente, di noi stessi.
· Domenica 12 LUGLIO L’Espansione: Dopo aver aperto finestre chiuse, vagato come in sogno tra simboli e alchimie archetipiche, disceso le profondità della terra e dell’Essere, ritorniamo in una dimensione di “ studio”, un tempo intimo e dedicato per allacciare la Bellezza che abbiamo scoperto dentro e fuori di noi ad una realtà pronta a manifestare, nei giorni a
venire, nuove dimensioni e nuove possibilità.
Pranzo finale e partenza.
Il nostro viaggio ha molte tappe, come le vie che ci portano alla nostra originalità.
Le Pietre Parlanti di Montegabbione: “Le Pietre Parlanti” è un relais di eccezionale bellezza nelle colline umbre. Siamo a Montegabbione, in provincia di Terni. Una struttura in pietra in cui si sintetizza l’esperienza terapeutica e umana, e ciò che nasce è benessere, guarigione, espansione, crescita, fusione tra uomo e natura. Siamo in un luogo che aspira alla fusione tra il meglio che l’uomo può creare ed il meglio che la natura può offrire. Parliamo di una proprietà che si estende per circa 50 ettari, situata tra le splendide colline dell’Umbria: la struttura gode di un panorama mozzafiato ed è immersa tra vigneti, sorgenti naturali e antiche pietre di forme particolari. I pasti vengono preparati con i prodotti dell’orto biologico, che, uniti alle conoscenze della cucina salutista HSU, forniscono un altissimo livello qualitativo dei nutrienti ed una facile digeribilità.
La Scarzuola : situata a Montegabbione (Terni), è la ” Città ideale” concepita dall’architetto Tomaso Buzzi. Questo complesso onirico e surreale fonde misticismo, esoterismo e architettura visionaria attorno a un antico convento francescano del XIII secolo. Ci troviamo in un’atmosfera unica: un labirinto di tufo in stile neomanierista composto da sette teatri sovrapposti, scale impossibili e sculture simboliche. Un’ Esperienza immersiva: La visita guidata trasforma il percorso in un viaggio iniziatico e introspettivo. Il complesso è splendidamente incastonato nelle colline umbre, offrendo un suggestivo contrasto tra natura e pietra.
Orvieto e i suoi misteri: sospesa su un’imponente rupe di tufo in Umbria, Orvieto è un concentrato di storia, arte e spiritualità. La città offre un’atmosfera magica e misteriosa, divisa tra la luce della sua cattedrale gotica e l’ingegnosa profondità dei suoi cammini sotterranei. Il Duomo è il trionfo della luce e della fede. La facciata è un capolavoro assoluto dell’arte italiana, impreziosita da mosaici dorati, bassorilievi e sculture La cattedrale fu eretta per custodire il Corporale del Miracolo di Bolsena (1263), un telo macchiato di sangue che, secondo la leggenda, gridò miracolo durante una messa All’interno, la Cappella di San Brizio custodisce gli affreschi di Luca Signorelli sul Giudizio Universale, un’opera talmente potente da aver ispirato Michelangelo per la Cappella Sistina.
Il Pozzo di San Patrizio è un intreccio di ingegno e leggenda. Progettato nel 1537 da Antonio da Sangallo il Giovane per volere di Papa Clemente VII, il pozzo doveva garantire l’approvvigionamento idrico alla città in caso di assedio. l suo nome si lega alla leggenda irlandese di San Patrizio, che indicava una voragine capace di mostrare le pene dell’Inferno e condurre alla salvezza dell’anima È un prodigio di ingegneria a doppia elica. Le due scalinate a senso unico, percorribili per circa 500 gradini, sono state progettate per permettere a chi scende e a chi sale di non incrociarsi mai, offrendo un’esperienza quasi mistica.
Procedura di iscrizione
TELEFONICA: Aghape: 335 1997815; aghape@aghape.it;
Dettagli Partecipazione
Opzioni
· Week End extra large: dal pomeriggio di giovedì 9 luglio al pomeriggio di domenica 12 luglio
· Week End small: dalle 18 di venerdì 10 luglio al pomeriggio di domenica 12 luglio
Week End 4 giorni ( dal 9 al 12 luglio) 4 giorni al relais Le Pietre Parlanti comprensivo di tutto ( colazione, pranzi, merende, cene, programma formativo, visite in programma ( esclusi solo biglietti di ingresso ai vari siti perché resta facoltativa la partecipazione.
Week End Small ( dal 10 al 12 luglio) 3 giorni al relais Le Pietre Parlanti comprensivo di tutto ( colazione, pranzi, merende, cene, programma formativo, visite in programma ( esclusi solo biglietti di ingresso ai vari siti perché resta facoltativa la partecipazione.
Nutrire la mente tra geografie inesplorate
Weekend Studio alla Scuola Medica Salernitana
Sabato e Domenica 9 e 10 maggio 2026 |Salerno
L’Antico Futuro della Cura: Un’Odissea della Conoscenza tra Salerno e Paestum
Esiste un filo invisibile che lega il rigoglio terapeutico di un giardino medievale alla precisione della scienza moderna; un filo che attraversa i secoli per ricordarci che l’arte del guarire è, prima di tutto, un’arte del vivere in armonia. Questo weekend di studio non è soltanto un percorso formativo, ma una vera peregrinazione estetica e intellettuale nel cuore pulsante della Magna Grecia e della sapienza medica occidentale.
Ci ritroveremo laddove tutto ha avuto inizio: a Salerno, Civitas Hippocratica, per riscoprire le radici della Scuola Medica Salernitana. Qui, tra le proiezioni del Museo Virtuale, gli strumenti medici del Museo Papi e il profumo delle erbe officinali del Giardino della Minerva, comprenderemo, insieme al dr. Cavaiolo, esperto botanico, come la saggezza millenaria dei maestri del passato non sia un reperto da teca, ma una linfa vitale capace di informare le scienze d’avanguardia.
Il cuore pulsante dell’esperienza sarà il convegno “L’antico futuro della cura”. Insieme a figure di spicco della visione olistica contemporanea — come il dott. Giuseppe Cocca e il dott. Giovanni Alvino — esploreremo la sintesi necessaria tra l’approccio naturale e il rigore scientifico, tracciando nuove rotte per il benessere dell’uomo moderno.
Concluderemo il nostro cammino lasciandoci incantare dal respiro della storia che ancora aleggia tra le colonne di Paestum, per poi immergerci, insieme al dr. Cavaiolo, nell’atmosfera vibrante della pineta per scoprirne codici e segreti. Una lezione a cielo aperto tra le geometrie sacre, il silenzio millenario dei templi dorici e il linguaggio misterioso della natura. Un cammino dove la bellezza e la conoscenza si fanno cura per l’anima.
Unisciti a noi per due giorni di erranza sapiente: un invito a coltivare l’orizzonte della propria salute e a nutrire la mente in un abbraccio tra l’eterno e il divenire.
Programma del Weekend Studio
Sabato 9 maggio 2026
- Ore 10:00 – 13:00 | Scuola Medica Salernitana
Visita guidata nei luoghi dell’eccellenza: il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, il Museo Roberto Papi e lezione sulle erbe del Giardino della Minerva con il botanico dr. Cavaiolo
- Ore 15:00 – 18:30 | Convegno “L’antico futuro della cura: la medicina naturale moderna, sintesi tra saggezze millenarie e scienze d’avanguardia” presso il Complesso San Michele (VEDI LOCATION)
Intervento di apertura di Fiorenza Guarino Presidente Aghape Bioassociazione e Direttrice Health Science University: Dalle antiche mura di Salerno alle moderne aule della Health Science University: Il nuovo DNA della Salute.
Le Leggi della Salute: Dalle Intuizioni Salernitane alla Medicina del Futuro: un’indagine profonda sul potere di autoguarigione dell’organismo. Il Dott. Cocca spiegherà come le leggi della Natural Hygiene, la pratica del digiuno e la relazione corpo-mente traccino l’evoluzione del concetto di “stile di vita”, dimostrando come le intuizioni dei maestri salernitani siano oggi le fondamenta delle nuove regole per una salute vibrante e duratura. Intervento del Dott. Giuseppe Cocca Medico Chirurgo, diplomato in Omeopatia e Agopuntura, esponente della Natural Hygiene, esperto in PNL e Psicologia Energetica. E’ uno dei massimi esperti di digiuno terapeutico.
L’Uomo Moderno: Dalla Medicina del Sintomo alla Medicina dell’Energia: spesso pensiamo al nostro corpo come a una macchina fatta di pezzi separati. Il Dott. Alvino ci invita invece a cambiare prospettiva: oltre ciò che vediamo allo specchio, c’è un mondo invisibile fatto di energia e coscienza. Attraverso strumenti semplici vedremo come i nostri pensieri e il nostro stato interiore influenzino direttamente la nostra salute biologica. È un invito a scoprire una cura che non guarda solo al sintomo, ma alla persona nella sua interezza. Intervento del Dott. Giovanni AlvinoMedico chirurgo, specialista in ginecologia e ostetricia, urologia, malattie delle vie urinarie, uroginecologia e pelviperineologia. E’ diplomato in omeopatia classica, omotossicologia – fitoterapia, agopuntura, medicina tradizionale cinese, osteopatia pelvica e Naturopatia; ricercatore ed esperto in meditazione energetica trascendentale quantistica, scienza umana olistica, biologica e integrale.
- Ore 18:00 | Tavola Rotonda e Dialogo con il pubblico
Un simposio aperto dove relatori e partecipanti intrecceranno le proprie esperienze per trasformare i saperi della giornata in semi di cambiamento per il proprio quotidiano.
- Ore 18:30 | Chiusura della sessione pomeridiana: Segue cena conviviale (facoltativa)
Domenica 10 maggio 2026
- Ore 9.30 – 13:00 | Un’immersione nel silenzio millenario dei templi di Paestum tra le geometrie sacre della Magna Grecia e lezione a cielo aperto sulle erbe selvatiche della pineta con il Dr. Emanuele Cavaiolo, botanico, biologo, agronomo.
- Ore 13.30 | Pranzo conviviale facoltativo
Un momento conviviale (facoltativo) tra le rovine lucenti della Piana di Sele.
- Partenza
SCUOLA MEDICA SALERNITANA – via dei mercanti 74 – Salerno
COMPLESSO SAN MICHELE sala degli affreschi via San Michele 10/ via bastioni 14 – Salerno
PAESTUM – Zona Archeologica
“Tum medicinali tantum florebat in arte,
posset ut hic nullus languor hobere locum.”
“Allora Salerno era così fiorente nell’arte medica che
nessuna malattia poteva in essa trovar posto.”
Alfano di Salerno, abate, medico, scrittore e arcivescovo italiano.
La Scuola Medica Salernitana, nata intorno all’anno Mille, rappresenta la più antica università di medicina in Europa. Le sue origini sono legate a un’affascinante leggenda: si racconta che sia stata fondata da quattro viandanti (un greco, un latino, un arabo e un ebreo) che, riparatisi da un temporale a Salerno, decisero di mettere in comune le proprie conoscenze mediche per creare un centro di studio e divulgazione.
Il successo e l’importanza della Scuola furono determinati da diversi fattori:
- L’apertura alle donne: Fu un’istituzione rivoluzionaria per l’epoca perché permise anche alle donne di studiare e praticare la professione medica. Tra queste, le famose Mulieres Salernitanae, spicca Trotula de Ruggiero, pioniera nel campo della ginecologia e dell’ostetricia.
- L’incrocio di culture: Sfruttando la posizione strategica di Salerno, crocevia del Mediterraneo, la Scuola riuscì a fondere i saperi dell’antichità greco-romana (Ippocrate e Galeno) con le avanzate conoscenze del mondo arabo ed ebraico.
- L’innovazione scientifica: Abbandonando un approccio puramente teorico a favore della pratica e dell’osservazione diretta (metodo empirico), la scuola Medica Salernitana ha gettato le basi della medicina moderna, dando grande importanza anche alla prevenzione e alla profilassi delle malattie.
Nella nostra Scuola di Igienismo Naturale riveste grande importanza. A testimonianza queste due tesi in cui potrai approfondire ancora di più e prepararti al viaggio…. (per leggere le tesine clicca sull’immagine)
Paestum: tra storia, arte, natura e nuove conoscenze
Paestum è oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Una meta unica dove la sacralità dell’antica architettura classica si fonde in modo suggestivo con il mare, la pineta e le tradizioni locali.

Nel nostro viaggio a Paestum ammireremo i Templi e l’Area Archeologica: All’interno di una formidabile cinta muraria lunga quasi 5 km e giunta a noi quasi intatta, si estende un parco di 120 ettari. Qui, tra i resti dell’agorà greca, del foro romano e dell’anfiteatro, si ergono tre magnifici templi dorici (VI-V sec. a.C.), famosi per essere tra i meglio conservati al mondo: il maestoso Tempio di Nettuno, la Basilica (o Tempio di Hera) che è il più antico, e il Tempio di Atena-Cerere.

A fare da cornice a queste meraviglie c’è una natura rigogliosa. Paestum è infatti vicinissima alle bellissime spiagge sabbiose del Cilento ed è una delle porte d’accesso al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Una pineta sconfinata fa da cornice a questo scenario ed è proprio qui, tra il verde, il mare e la magica atmosfera dei templi dorici che, insieme al dr. Cavaiolo, botanico, agronomo e foraging teacher, ci immergeremo nella conoscenza della natura e delle piante selvatiche.

Procedura di iscrizione
TELEFONICA: Aghape: 335 1997815; Gianmaria 349 5612634
MAIL: aghape@aghape.it;
Nella richiesta di iscrizione è necessario indicare: nome, cognome, mail, telefono, paese e città di provenienza e le opzioni scelte. Vi verrà inviata una mail di risposta indicando conferma e codice IBAN per effettuare il versamento a titolo di contributo. L’iscrizione si riterrà confermata solo alla ricezione del bonifico.
Dettagli Partecipazione
L’esperienza è concepita come un’occasione di libera esplorazione. Per garantire a ciascuno la massima flessibilità, l’organizzazione logistica (viaggio e pernottamento) è lasciata alla cura individuale.
Opzioni
- Visita guidata alla Scuola Medica Salernitana con lezione nell’orto botanico + Convegno al Complesso San Michele: euro 25
- Partecipazione al solo Convegno, dalle ore 15 alle ore 18.30 al Complesso San Michele: euro 15
- Visita a Paestum e lezione a cielo aperto con il dr. Cavaiolo: euro 15
Opzione pernottamento (vedi sezione sotto “CONVENZIONE”)
Pranzo della domenica (vedi sezione sotto “CONVENZIONE”)
CONVENZIONE per pernottamento e pranzo della domenica
Abbiamo stipulato, per tutti coloro che hanno bisogno di pernottamento, una speciale convenzione con il residence CAPRA SELVATICA di Paestum che dispone di piccole casette composte da: cucina, bagno, camera da letto matrimoniale, soggiorno con letto a castello, per un totale di 4 posti letto in ogni casetta.
Prenotare l’intera casetta ha un costo di 80 euro a notte (ottima soluzione per famiglie o gruppo di amici). Il singolo posto letto (in casetta condivisa con altre persone) ha un costo di euro 25.
E’ inoltre possibile prenotare il pranzo della domenica 10 maggio a Paestum, preparato da Capra Selvatica secondo i principi igienisti e dell’alimentazione salutista e con l’integrazione di erbe e piante selvatiche ricchissime di nutrenti, di sole e di mare. Il costo del pranzo è di euro 20.
I momenti conviviali — i pranzi, la cena del sabato e lo spostamento verso la maestosità di Paestum — restano scelte facoltative. Ci auguriamo, tuttavia, che queste soste diventino preziosi spazi di unione e allegria.
Per gli interessati i contatti sono questi:



